1
Risshun 立春
Inizio della primavera
Partì a quattordici anni su una barca da pesca. Tornò dieci anni dopo, senza più una parola della sua lingua.
Ebook e libro di carta · 212 pagine
24 storie vere dal Giappone
sui momenti che ci rendono più forti
Un maratoneta che ci ha messo cinquantaquattro anni a finire la gara. Una bambina che si chiedeva perché piove, e da grande lo studiò. Un medico che portò un vaccino oltre una montagna, in pieno inverno. Ventiquattro persone vere, una per ogni stagione del vecchio calendario giapponese, con nome, data e fonti.
Ebook in PDF ed EPUB, da scaricare subito.
Oggi, , in Giappone è : (). La storia di questa stagione:
Vedi tutte le stagioni
L’idea
Il carattere 節 si legge fushi: è il nodo del bambù, l’anello che divide la canna in tanti segmenti. Con lo stesso carattere i giapponesi scrivono fushime, «il punto del nodo»: il momento in cui una vita gira. Una laurea, un lutto, un trasloco, un fallimento, un nuovo inizio.
Lo stesso 節 apre la parola sekki: le ventiquattro stagioni del vecchio calendario giapponese, di quindici giorni l’una. Il libro ne segue il giro. Una stagione, una storia.
Ogni storia di questo libro è un nodo così: il momento in cui una persona vera poteva spezzarsi, e invece ha continuato a crescere. A volte storta, a volte tardi, ma ha continuato.
Un lavoro che finisce, un progetto fermo da anni, un nuovo inizio a cinquant’anni, una paura da guardare in faccia. Questo libro non ti dà una formula. Ti fa conoscere persone che ci sono passate prima di te, e ti lascia un esercizio da fare nei quindici giorni di ogni stagione.
Non è un libro di «saggezza giapponese». Niente parole magiche, niente segreti che i giapponesi conoscerebbero e tu no. Persone vere, con un nome, una data, un luogo. E le fonti in fondo a ogni capitolo, per controllare da te.
Cosa c’è dentro
In Giappone l’anno non ha quattro stagioni: ne ha ventiquattro. Ognuna ha un nome che dice cosa succede fuori dalla finestra, e nel libro ognuna ha la sua storia.
dal 4 febbraio al 5 maggio
1
Inizio della primavera
Partì a quattordici anni su una barca da pesca. Tornò dieci anni dopo, senza più una parola della sua lingua.
2
Acqua di pioggia
Si racconta che da bambina chiedesse perché piove. Un giorno dal cielo cadde una cenere bianca.
3
Il risveglio degli insetti
Su un pendio, una vecchia pietra dà un ordine: «Non costruite case più in basso di questo punto». Nel 2011 arrivò l’onda.
4
Equinozio di primavera
Quattro settimane di fango, nessun risultato, i soldi finiti. Restava un’ultima sera di scavo.
5
Puro e luminoso
Si salvò dal Titanic con un salto. Poi, per quasi cent’anni, la sua storia la raccontarono gli altri.
6
Pioggia per i cereali
Le statue lo mostrano ragazzino, la legna sulle spalle e un libro in mano. Da adulto, un giorno, sparì.
dal 5 maggio al 7 agosto
7
Inizio dell’estate
A ventun anni tossì sangue. E decise di farne il suo nome.
8
Piccola pienezza
Un grano basso, che in Giappone quasi nessuno volle. Vent’anni dopo arrivò in un’India che rischiava la fame.
9
Semi con la resta
Voleva sapere quanto è grande la Terra. A cinquantacinque anni partì per misurarla, contando i passi.
10
Solstizio d’estate
Undici anni per scrivere il primo dizionario moderno della sua lingua. Poi il ministero lo lasciò in un cassetto.
11
Piccolo caldo
Stoccolma, 1912. Un maratoneta giapponese entra nel giardino di una villa, e dalla gara sparisce.
12
Grande caldo
Eliminata nella sua gara, chiese di correrne un’altra. Una che non aveva mai corso.
dal 7 agosto al 6 novembre
13
Inizio dell’autunno
Nessuna donna era mai entrata in un’università imperiale. Lei aveva quarant’anni, e si presentò all’esame.
14
Il caldo si posa
Per diciotto anni lo chiamarono «il ballista». Aveva solo scritto che cosa rischiava Tokyo.
15
Rugiada bianca
«Sono felice di essere nata ainu», scrisse a diciannove anni. In un Giappone che voleva assimilare il suo popolo.
16
Equinozio d’autunno
Il calendario del Giappone sbagliava di due giorni. Ci provò a correggerlo un maestro di go.
17
Rugiada fredda
D’inverno, sulla cima del Fuji, nessuno aveva mai fatto osservazioni. Lei salì a farle.
18
Scende la brina
Si diceva che in quella fabbrica gli stranieri bevessero il sangue delle ragazze. Lei entrò per prima.
dal 7 novembre al 3 febbraio
19
Inizio dell’inverno
Tokyo, 1964: gli atleti stranieri in carrozzina chiamavano un taxi da soli. Quelli giapponesi vivevano quasi tutti in ospedali e istituti.
20
Piccola neve
Per settimane, a trenta gradi sotto zero, provarono a far nascere un fiocco di neve. Mancava un pelo di coniglio.
21
Grande neve
Un ex deputato corse verso la carrozza dell’imperatore. Otto giorni dopo scrisse: «Dovevo morire il 10».
22
Solstizio d’inverno
Tsunami, buio, gente che non trova più la strada. Un uomo dà fuoco ai covoni nei campi.
23
Piccolo freddo
Un vaccino che restava vivo solo passando da un bambino all’altro. E un passo di montagna sotto due metri di neve.
24
Grande freddo
Da quasi seicento anni, ogni inverno, qualcuno scrive se il lago è gelato. Anche quando la risposta è no.
Ogni capitolo
Cosa vuol dire il nome, le sue tre micro-stagioni, cosa succede in natura.
I fatti, in ordine, con nomi e date esatti.
Perché quella storia è rimasta addosso al Maestro, e cosa c’entra con la tua vita di tutti i giorni.
Un esercizio in tre passi, da fare nei quindici giorni del sekki. Semplice e concreto.
Una riga sola, quasi sempre di chi ha vissuto la storia.
I documenti, con i link, e cosa conferma ciascuno.
Come leggerlo. Puoi leggerlo dall’inizio alla fine. Oppure fai come suggerisce il Maestro: comincia dalla stagione in cui ti trovi oggi, leggi quel capitolo e fai la sua pratica. Quindici giorni dopo passa al successivo. In un anno avrai fatto il giro completo.
Chi racconta
Ho una sola regola, e non la tradisco mai: non invento niente.
Il Maestro Fushi è un vecchio maestro di calligrafia che cura un boschetto di bambù. Ti racconta le storie in prima persona: con calma, a volte con ironia, mai con il tono del guru. Quando le fonti non sono d’accordo, te lo dice. Quando una storia è diventata leggenda, separa quello che è documentato da quello che è stato aggiunto dopo.
Il Maestro Fushi è un personaggio: è la voce che racconta questo libro. Le storie, le persone, le date e le fonti sono vere.
Cosa ricevi
Come è fatto questo libro
Ogni fatto viene da documenti, archivi, giornali, registri e diari, elencati in fondo al capitolo. Niente dialoghi inventati: si cita solo quello che è scritto.
Il Maestro Fushi è un personaggio. Quando immagina una scena, lo dichiara: «me lo immagino così».
Scritti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e controllati, fatto per fatto, sulle fonti. Anche questo è scritto nel libro.
Le illustrazioni sono create con l’intelligenza artificiale e scelte una per una, ed è scritto nel libro. I caratteri giapponesi, invece, non li disegna l’IA: sono caratteri tipografici.
Domande
Il contenuto è lo stesso, pagina per pagina. Con l’ebook (6,99 €) ricevi subito il PDF a colori e l’EPUB. Con la versione di carta (16,90 €) ricevi subito l’ebook e, in più, il libro stampato, con l’interno in bianco e nero.
L’ebook lo scarichi subito, appena paghi, dalla pagina di conferma: ti dà un link personale, che vale anche per scaricarlo di nuovo.
Il libro di carta lo stampiamo su ordinazione e te lo spediamo a casa, senza costi in più: arriva in 2–3 settimane. Intanto l’ebook lo hai subito.
Il PDF si apre su qualunque telefono, tablet o computer, senza installare niente: è impaginato come il libro, con le illustrazioni a colori. L’EPUB si adatta allo schermo ed è il formato giusto per gli e-reader: Libri di Apple, Kobo, Google Play Libri. Sul Kindle lo mandi con «Invia a Kindle» di Amazon.
Perché è una copia personale e numerata: all’inizio c’è una pagina con il tuo nome e il numero della tua copia, e in fondo alle pagine del PDF una riga discreta. Serve a una cosa sola, chiedere a chi lo legge di non farlo girare. Se vuoi farlo leggere a qualcuno, regalagliene una copia.
Se è un regalo, alla cassa puoi scrivere il nome di chi lo riceve: sulla copia va il suo.
Sì. Con la versione di carta, al pagamento metti come indirizzo di spedizione quello della persona a cui lo regali: il libro arriva a lei, l’ebook a te.
Sì, tutte. Persone esistite, con nome, data e luogo. In fondo a ogni capitolo ci sono le fonti, con i link. Quando le fonti non sono d’accordo, il libro lo dice. Quando una storia è diventata leggenda, separa quello che è documentato da quello che è stato aggiunto dopo.
È un personaggio, e lo diciamo subito: un vecchio maestro di calligrafia che cura un boschetto di bambù e ti racconta le storie in prima persona. È la voce del libro. Le storie, le persone, le date e le fonti sono vere.
No. Non ci trovi la parola magica che ti cambia la vita, né il segreto che i giapponesi conoscerebbero e tu no. Ci trovi persone vere che hanno attraversato un momento difficile, e un esercizio concreto per ogni stagione.
Con carta di credito o di debito, Apple Pay o Google Pay, tramite Stripe. I dati della tua carta non passano mai da noi.
Per il libro di carta sì: hai 14 giorni dal ricevimento per esercitare il diritto di recesso, come prevede la legge. L’ebook invece ti arriva subito: prima di pagare ti chiediamo di confermare che lo vuoi ricevere immediatamente e, come prevede il Codice del consumo per i contenuti digitali, con questa conferma si rinuncia al recesso. Se il file non si apre o c’è un problema, scrivici e lo risolviamo.
Ricevi la ricevuta del pagamento per email.
Altre domande? Scrivi a l’email del Maestro.
Scegli la tua versione
Lo stesso libro, in due versioni. L’ebook ti arriva subito. Il libro di carta lo stampiamo per te.
Ebook
6,99 €
prezzo finale
Da tenere in casa o da regalare
16,90 €
prezzo finale · spedizione inclusa
Pagamento sicuro con Stripe · carta, Apple Pay e Google Pay